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Nike Roshe: design minimal Zen

La Nike Roshe conquista al primo sguardo con un design semplice e minimalista. Per il suo design, Dylan Raasch si è ispirato alla pratica buddista Zen. Questa scarpa meravigliosa è costituita quasi unicamente da tessuto mesh traspirante o flyknit, con l’elemento Cushion e un pezzo unico per la suola. Proprio grazie al design semplice la Nike Roshe è estremamente versatile e si può abbinare facilmente ad ogni outfit. Inoltre, rinunciando a dettagli elaborati, lascia spazio a tante combinazioni di colore. Se all’inizio la Roshe Run aveva ancora un aspetto discreto, adesso le Nike Roshe One e Two sono disponibili in quasi tutti i colori possibili e immaginabili. E se comunque non trovi quella che risponda ai tuoi gusti, puoi personalizzarla individualmente con NikeID. Questa scarpa è un vero capolavoro che si adatta ad ogni occasione: durante sport, jogging, nei momenti di relax o anche per una gita in città. Con le Nike Roshe hai sempre tutto quello che ti serve.

Nike Roshe: non c’è One senza Two

Dopo aver riflettuto a lungo sul motivo del cambiamento di nome da Roshe Run a Roshe One, era più che evidente che ci sarebbe stato un modello successivo. e in fatto di design e comodità non è da meno rispetto all’originale. Alla pari del modello precedente, la Nike Roshe Two conquista con un minimalismo puro, mantenendo una comodità, leggerezza e flessibilità uniche. A differenza della Roshe One, la Nike Roshe Two presenta un’ammortizzazione a tre strati, per una tenuta maggiore. A distinguerla è anche la tomaia in elastico tessuto flyknit.
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Nike Roshe

Nike Roshe One, Rosherun e Roshe Run: dove sta la differenza? Essenzialmente è molto semplice: tutte e tre indicano la stessa scarpa. Nel 2012 Nike ha lanciato la Roshe Run, ribattezzata ufficialmente come Nike Roshe One nell’aprile 2015. È chiaro come poi si sia passati all’altro nome: con l’edizione successiva, Nike Roshe Two, lanciata l’1 settembre 2016. Il fatto che Nike abbia dovuto rinominare la scarpa è un chiaro segno che l’azienda non si aspettava di riscuotere un tale successo. Ora però è chiaro che il designer Dylan Raasch ha fatto davvero centro con la forma semplice ispirata alla pratica della meditazione Zen e con la calzata ultra leggera.

Nike Roshe One e Two da KICKZ